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Usare la carta di credito: ecco quattro ottime ragioni per farlo

come usare carta di credito

In Italia non siamo soliti usare la carta di credito. Non dovrebbe sorprendere che il Belpaese sia agli ultimi posti della classifica europea per uso di questi strumenti di pagamento. Noi Italiani pensiamo che la carta di credito sia uno strumento rischioso che espone a truffe e furti e che ha costi di gestione elevati. In realtà la vera causa della nostra diffidenza verso questi strumenti di pagamento è che li conosciamo poco

Sicuramente stai pensando che questo articolo non si applica a te perché nel tuo portafogli o sul tuo digital wallet ci sono già delle carte di pagamento, quindi di cosa stiamo parlando? In realtà, le carte di pagamento (a prescindere che siano fisiche, con il contactless, o digitali) non sono tutte carte di credito ma sono riconducibili a tre categorie diverse:

  • Carte prepagate: si tratta di carte che non sono allacciate ad un conto corrente e devono essere ricaricate dal tabaccaio, allo sportello o con un bonifico. Alcune infatti hanno un IBAN tramite cui ricevere bonifici ma hanno quasi sempre un limite massimo di fondi (generalmente poche migliaia di euro) che possono essere depositati. Per pagare con la carta, quindi, viene usato direttamente il saldo disponibile sulla carta. Sono strumenti che vengono spesso usati per fare acquisti online perché una volta che il saldo finisce non si può più usare la carta a meno che non si ricarichi con un versamento. Una delle più conosciute è la PostePay emessa da Poste Italiane ma ormai ce ne sono tantissime in circolazione e sono molto comuni.
  • Carte di debito: a differenze della prima, questa carta è collegata ad un conto corrente. Questo significa che per possederla bisogna aprire un conto presso una banca o comunque una società emittente. Ogni volta che si fa una transazione, l’importo pagato viene prelevato dal conto corrente associato. A differenza della carta prepagata, la carta di debito non ha limiti di spesa o prelievo salvo i limiti di sicurezza impostati dalla banca o dall’emittente ma che possono essere modificati tranquillamente dal possessore. Quindi molto semplicemente: se ci sono i soldi sul conto, la carta si può usare. Anche questa tipologia di carta è molto diffusa perché quasi sempre chi ha un conto in banca possiede anche la relativa carta di debito. Molti di noi la chiamano impropriamente “Bancomat”, che invece corrisponde al circuito di pagamento (come lo è anche Visa, MasterCard, etc..).
  • Carte di credito: la differenza sostanziale tra questa carta e le altre due è che questa è associata ad un conto corrente ma quando la si usa, le transazioni non vengono addebitate sul conto, bensì la banca o società emittente ti fa un prestito che dovrai ripagare dopo circa un mese (a seconda di quando inizia e finisce il mese contabile). Praticamente la carta viene usata per un mese ed alla fine di quel mese ci viene recapitato un estratto conto con l’ammontare complessivo delle spese fatte e che verrà poi addebitato automaticamente sul conto associato. Si tratta, quindi, di un prestito a breve termine (30 giorni) che la società emittente ci fa e che deve essere ripagato pena la segnalazione di cattivo pagatore che comporterebbe dei grossi inconvenienti se un giorno volessimo accedere ad un prestito, mutuo, etc.

È evidente che la carta di credito è uno strumento da usare con attenzione ma che presenta anche molti benefici. Io stesso non ne conoscevo l’utilità fino a quando ne ho scoperte alcune che oggi considero estremamente importanti. Ve le racconto di seguito, e alla fine troverete quella che secondo me è la più importante.

1. Usare la carta di credito per noleggiare un’auto

Non tutti sanno che per noleggiare un’auto è necessario avere una carta di credito. Le società di noleggio non accettano quasi mai le carte prepagate o quelle di debito perché vogliono essere sicure che ci siano sufficienti fondi per pagare eventuali danni. Per queste aziende, la sicurezza è evidentemente maggiore quando il cliente usa una carta di credito.

Ecco che è importante averne una, specialmente per evitare la spiacevole situazione in cui molti di noi si sono trovati almeno una volta nella vita: hai prenotato e prepagato un’auto a noleggio (magari per un viaggio all’estero), arrivi allo sportello dell’azienda di noleggio e ti vedi rifiutare la consegna dell’auto perché non hai una carta di credito. Se non avessi avuto un familiare, amico o qualcuno disposto a prestarti la sua carta, sicuramente avresti dovuto dire addio a quella macchina! Secondo me è decisamente meglio avere la tua carta di credito e stare tranquillo.

2. Ottenere finanziamenti creando storico per il CRIF

Una ragione molto importante ma che la maggior parte di noi non conosce è che la carta di credito è il modo più facile per aumentare le probabilità che una richiesta di prestito personale o un mutuo venga accettato.

Molti non sanno che ognuno di noi ha un “fascicolo virtuale” presso il CRIF che sta per Centrale Rischi Finanziari. Si tratta di una banca dati in cui sono depositate informazioni su tutti i soggetti che hanno chiesto accesso al credito in passato. Il CRIF colleziona queste informazioni e poi le trasmette agli istituti finanziari (come le banche) che li consultano sempre nel momento in cui facciamo richiesta di un prestito o un mutuo.

Il CRIF, quindi, è in grado di dare agli istituti di credito informazioni sulla nostra affidabilità creditizia basata sul comportamento che abbiamo avuto nel ripagare prestiti, finanziamenti o mutui. È chiaro che se abbiamo già fatto ricorso al credito e siamo sempre stati dei pagatori puntuali, il CRIF dirà alla banca che siamo dei debitori affidabili. Se, invece, hai avuto dei ritardi importanti nel pagare una rata del mutuo o nel rimborsare un prestito personale anche piccolo, la risposta purtroppo non sarà positiva.

Il problema principale però è un altro: affinché possa dare una risposta quando interpellato, il CRIF ha bisogno di avere informazioni. Se non hai mai fatto ricorso al credito, quando lo farai per la prima volta, ad esempio, per il mutuo sull’acquisto della tua prima casa, la banca potrebbe rifiutarsi di erogarlo non perché sei un cattivo pagatore, ma perché non ha sufficienti informazioni sulla tua condotta creditizia. Ed è qui che possedere una carta di credito è estremamente utile e importante.

Come abbiamo detto precedentemente, infatti, usare una carta di credito equivale a chiedere un prestito a brevissimo termine. Usando la carta ogni mese e pagando il saldo con diligenza mese dopo mese, quindi, avrai accumulato uno storico presso il CRIF e aumenterai le tue probabilità di accedere al credito, semmai dovessi averne necessità. Buono a sapersi, no?

3. Usare la carta di credito per far fronte a spese improvvise

Un’altra ottima ragione per possedere una carta di credito è che ci permette di far fronte a delle spese improvvise. Come abbiamo detto in precedenza, usare una carta di credito significa, appunto, ricorrere al credito e quindi vedersi prestati dei soldi che bisogna puntualmente ripagare. Ma nel caso di un’emergenza in cui ci serve assolutamente dover pagare qualcosa e non si hanno i contanti o i soldi disponibili sul conto in quel preciso istante, la carta di credito può tornare molto utile.

Pensa ad una situazione che può accadere ad ognuno di noi: ho un problema ai denti che devo risolvere immediatamente ma non ho a disposizione sul conto l’intero importo che mi chiede di pagare lo studio dentistico. Ecco che avere una carta di credito diventa un supporto fondamentale per gestire il problema immediatamente. È chiaro che i soldi sul conto dovranno comunque esserci quando la società emittente della carta ce li chiederà indietro, ma almeno avrai risolto l’emergenza e avrai guadagnato del tempo per procurarteli.

4. La ragione più importante: il cashback, ovvero come risparmiare senza far nulla!

Il cashback è uno dei motivi più importanti per possedere una carta di credito. Alcune società, infatti, emettono delle carte che restituiscono una percentuale su tutti gli importi spesi, indipendentemente da quanto si spende o che cosa si acquisti. In Italia non sono tante ma quella più conosciuta è la Blu American Express.

Partiamo dalla domanda più importante: quanto costa possedere questa carta? Il canone annuo dell’Amex Blu è pari a 35€, poco più di quanto costa una carta tradizionale appartenente al circuito Visa o MasterCard (alcune banche emettono carte di credito a canone zero ma si tratta generalmente di offerte promozionali limitate nel tempo).

L’aspetto più interessante di questa carta, invece, è proprio il cashback che ammonta all’1% su tutte le spese fatte. Sembra poco ma fate bene i conti, perché se usassimo la carta per tutti gli acquisti che normalmente facciamo durante l’anno anziché usare altre carte o i contanti, l’1% ammonterebbe ad un risparmio molto interessante. Prendiamo il mio esempio in qualità di possessore Blu Amex ormai da anni e che uso per tutti i miei acquisti. In media spendo tra i 10.000 e i 15.000 euro all’anno riscuotendo ogni anno tra i 100 ed i 150 euro di cashback. Sono pochi? Beh, per me sono un bel risparmio che posso investire o per finanziare i miei progetti o desideri. 

Se ti interessa questa carta, puoi usare questo link per accedere al mio referral personale. In questo caso American Express ti restituirà il 5% (anziché l’1%) per i primi 3.000€ nei primi 6 mesi dall’emissione, ovvero 150€. Quindi, tornando al caso precedente in cui si utilizzasse la carta per tutte le proprie spese annuali (ipotizziamo 10.000€), si potrebbe risparmiare la bellezza di 220€.

Concludo rischiando di essere ripetitivo: in questo post non ti sto incitando ad usare le carte di credito per spendere soldi che non hai per comprarti cose di cui non hai realmente bisogno e che farai fatica a ripagare rischiando la tua serenità finanziaria. Il mio messaggio è diverso: possedere una o più carte di credito e usarle in modo corretto, come faresti con una carta di debito o con i contanti, ha dei vantaggi enormi. Ho provato a spiegarti quelli che sono per me i più importanti. Ora a te la scelta!

A presto!

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