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Quanto costa sposarsi? Gli errori da non fare quando pianifichi il tuo matrimonio

quanto costa un matrimonio
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Ebbene si, ho fatto il grande passo: io e la mia compagna ci siamo finalmente sposati. Visto che in questo blog discutiamo di finanza personale, ho ritenuto interessante scrivere un post su quanto costa sposarsi e darvi alcuni consigli secondo me importanti per la gestione degli aspetti finanziari del matrimonio.

L’obiettivo non è quello di trattare l’argomento matrimonio da un punto di vista organizzativo o artistico, per quello ci sono ottimi siti specializzati che produrrebbero un articolo molto più completo e utile. A tal proposito, l’ambito in cui mi soffermerò in questo post è quello legato agli aspetti finanziari della pianificazione del matrimonio. In particolare, ci tengo a condividere con voi gli aspetti più importanti della fase di pianificazione.

Alla fine del post troverai anche un file per simulare il budget del tuo matrimonio qualora ti stessi avvicinando a fare questo passo, oppure fossi già in fase di pianificazione. Si tratta di una versione semplificata dello stesso tool che ho creato per la gestione finanziaria del mio matrimonio. Avendolo trovato utile, mi piacerebbe condividerlo con voi. Ma veniamo al dunque:

Quanto costa un matrimonio?

La domanda fatidica: quanto costa sposarsi oggi? È una domanda importante, e se te la stai ponendo PRIMA di chiedere la sua mano, ti faccio i miei complimenti. Molti si trovano nella situazione opposta correndo il rischio di non poterselo permettere. È vero che la vita va vissuta con spontaneità, specialmente quando si parla di sentimenti e di persone a cui teniamo; tuttavia, credo che pianificare sia essenziale per una spesa così importante.

Per rispondere alla domanda devi innanzitutto fartene almeno altre due:

  • Quante persone vorresti che partecipassero?
  • Che tipo di festa vuoi (i.e. una festa super lussuosa oppure qualcosa di semplice)?

Ci sono moltissime altre variabili tra cui, ad esempio, la location in cui desideri organizzare la festa. Presumendo che volessi farlo in Italia, i costi oscillano molto con evidenti differenze di prezzo tra nord e sud. Secondo matrimonio.com, per una festa di buon livello con un centinaio di partecipanti, oggi potresti spendere tranquillamente i 15 e i 30 mila euro a seconda del luogo in cui scegli di farla. È ovvio che parliamo di una festa “normale”. Se sognassi un matrimonio da VIP con ricevimento a tema allora le cifre lieviterebbero sensibilmente, arrivando anche oltre i 100 mila euro. 

Come avrai sicuramente capito, si tratta di una spesa considerevole che non va presa sottogamba. Per questo motivo, visto che io ci sono passato da poco, vorrei darti alcuni consigli sugli errori da evitare:

1) Cerca di stimare bene i costi della location e del cibo

Nel mio caso specifico, ho invitato più persone di quelle che avevo inizialmente pensato di invitare. Se avessero partecipato tutti, avrei rischiato di sforare il mio budget. E’ bene fare mente locale su chi vuoi al ricevimento il prima possibile e ipotizza un tasso di partecipazione (ovvero il numero di partecipati diviso il numero di invitati) il più alto possibile. Ti consiglio di non scendere al di sotto del 90% per stare sicuro.  

Quasi metà delle spese totali in un matrimonio sono determinate dai costi della location e del cibo. Cerca pertanto di essere il più preciso possibile nell’anticipare quanti invitati vorrai avere perché, al variare del numero totale, varierà anche la spesa più importante di tutta la festa e l’impatto sul tuo budget.

2) Tieni sempre un margine per le spese impreviste

Se, come me, stai provando a fare una buona pianificazione delle spese, potresti correre l’errore di pensare che tutto andrà liscio. Ti starai dicendo che a questo punto occorrerà solo mettere da parte i soldi in base a quanto calcolato dal budget e il gioco sarà fatto.

Purtroppo, questo è sbagliato perché il matrimonio è un evento prono a rischi di budget che possono essere sia voci di costo impreviste, che l’aumento del costo di quelle esistenti. Ti faccio alcuni esempi:

  • A poche settimane dalla data fatidica, i tuoi genitori potrebbero chiederti di invitare alcune persone di cui non avevi inizialmente tenuto conto
  • La tua futura moglie potrebbe aver messo a budget 3 mila euro per il suo abito ma, a causa dell’aumento dei prezzi, non riesce a trovare nulla al di sotto dei 4 mila
  • Poco prima della festa potresti scoprire che non solo pagherai il pranzo/la cena ai tuoi ospiti, ma dovrai pagarlo anche a tutto lo staff (wedding planner, baby-sitter, autisti, fotografi, musicisti…). Ovviamente tutto corretto e lecito, ma se non sai come funziona potresti accorgertene troppo tardi.
  • A qualche settimana dalla festa potresti decidere che avere un open bar è fondamentale per far divertire i tuoi ospiti a dovere, sostenendo un importante costo aggiuntivo.
  • Etc…

Situazioni di questo tipo potrebbero essere veramente innumerevoli ma la morale della favola è una: sii conservativo/a nelle tue stime e crea un buffer che sia almeno un 10% aggiuntivo al budget complessivo (l’ideale sarebbe un 15-20%).

Questo “tesoretto” ti verrà comodo nel caso dovessi aver bisogno di ulteriori fondi per la tua festa per spese inizialmente impreviste. Occhio, non devi cadere nell’errore di pensare che sono soldi che puoi spendere liberamente: si tratta di denaro che puoi usare solo nel caso di costi aggiuntivi che non avevi inizialmente previsto ma a cui tieni particolarmente.

3) Non usare il tuo fondo d’emergenza per pagare il matrimonio

In passato ti ho parlato dell’importanza del fondo di emergenza per una corretta pianificazione della tua vita finanziaria. Voglio pertanto ribadire un concetto che può apparire banale ma ti assicuro che non lo è: il fondo di emergenza è fatto per le emergenze, non per pagare il matrimonio

Esempi di emergenze possono essere la perdita del lavoro di un membro del nucleo familiare, problemi di salute, etc. Si tratta di soldi messi da parte per essere usati in caso di grave necessità. Il matrimonio, sebbene sia un evento importante, non è una necessità di questo tipo. Il rischio è che, pagandoti il matrimonio con questi soldi, poi tu non abbia la possibilità di gestire una vera emergenza.

Nel caso ti trovassi in una situazione di questo tipo, ti consiglio di aspettare per mettere da parte dei fondi aggiuntivi oppure di rivedere alcune voci di costo della tua festa rinunciando a qualcosa per ridurre la spesa totale. È molto meglio che dover metter mano ai risparmi d’emergenza o, peggio, chiedere un prestito!

4) Non tenere conto dei regali degli ospiti all’interno del budget

Sebbene non ci sia una regola scritta, noi italiani siamo soliti fare un regalo alla coppia che si sposa. In passato c’era chi preferiva regalare un oggetto all’interno della cosiddetta “lista nozze” ma oggi è veramente raro che gli sposi la prediligano: la maggior parte dei tuoi ospiti preferirà farti un regalo in contanti.

Anche se la mia posizione ti sembrerà piuttosto radicale, nella pianificazione del budget per il tuo matrimonio, ti consiglio vivamente di non tenere in considerazione i regali. La tentazione di dire: “con i soldi dei regali pagheremo una parte della festa o del viaggio di nozze” è alta ed è una scelta che moltissime coppie decidono di fare.

Nella migliore delle ipotesi, e cioè nel caso tu abbia accuratamente previsto l’ammontare dei regali che ti verranno fatti, arriverai a spendere una buona parte di questi “introiti” aggiuntivi (o tutto, come accade a molti).

Diversamente, nel caso in cui avessi sovrastimato i soldi che ti verranno regalati, potresti trovarti con una spesa totale più alta rispetto a quello che avevi preventivato (tenendo conto dei tuoi soldi più quelli che ti verrebbero regalati). Anche qui, si tratta di una situazione spiacevole che è meglio evitare.

Se pianificassi facendo finta che non ti verrà fatto alcun regalo, qualsiasi somma ricevuta sarà una piacevole sorpresa. Il mio consiglio è di investire questi soldi a lungo termine in un fondo dedicato alle spese della coppia.

Conclusione: calcola il costo del tuo matrimonio

Giunti alla fine di questo post, come promesso, ti condivido il file che ho usato per creare il mio budget. Si tratta di un foglio Excel semplice ma utile a strutturare i costi ed evitare di essere finanziariamente impreparato durante l’organizzazione del tuo grande giorno.

Scarica il Calcolatore budget matrimonio gratuito!

Se hai trovato utile il file oppure hai qualche suggerimento su come migliorarlo, non esitare a comunicarmelo nella sezione commenti in basso.

Colgo infine l’occasione per ringraziare Pasquale, uno dei miei lettori che, avendo saputo del mio matrimonio, mi ha suggerito di pubblicare questo post.

Domande per i lettori:

E tu come hai gestito le tue finanze durante l’organizzazione del tuo matrimonio? Ci stai ancora pensando? O addirittura ci sei dentro fino al collo? Come stai gestendo il tutto? Fammelo sapere nella sezione commenti qui sotto.

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